le giornate
ore 7.45: sveglia (almeno ho lo studio di fianco a casa)
ore 9.00: lavoro
ore 13.00: esco da lavoro
ore 14.oo: lezioni alla scuola di specializzazione per le professioni legali.
ore 19.00: arranco inebetita fuori dall'aula magna della scuola.
ore 19.30: a casa, anche prima, che penso: non ho finito a lavoro, dovrei farlo ora, il solo pensiero mi procura l'emicrania, allora rimando a dopo cena, dopo cena chissà perchè l'emicrania è peggiorata, sarà la nevralgia trigeminale di aZ?
morale?
dopo 3 giorni sono già uno straccio, a pranzo non riesco nemmeno più a mangiare qualcosa che si possa realmente chiamare cibo, e in più i 3 (solo 3? ovvio fanno 4 ore di lezione consecutive di una sola materia), prof che sino ad ora ho visto non fanno altro che ripetere che fino a un paio di anni fa la scuola era un disastro e che se eravamo convinti che l'andazzo fosse ancora quello possiamo uscire dalla porta, che oggi è un'altra musica, un'altra storia, altro anno altra vita!
vorrei sapere chi diavolo insegnava in quella scuola fino a 3 anni fa, minimo son gli stessi di oggi che ogni anno ripetono la stessa cosa.
oppure hanno una sorta di disprezzo, niente affatto latente, per coloro che vi insegnavano prima e devono rifarsi....
oppure era colpa degli studenti che intuisco deficienti dalle loro parole, almeno secondo loro, la cosa mi disturba, fra 1 anno saremo deficienti pure noi per loro? La tizia in prima fila lo è già di suo, insieme a quello in giacca che pensavo praticante o altro e invece scopro laureato da 1 mese, che tempi!
Comunque il tizio in giacca è innocuo e anche un po’ ingenuo, ma volenteroso, in fondo fa quasi tenerezza, non ne azzecca una, ma fa tenerezza.
La tizia invece non si affronta proprio, continua a chiedere di poter leggere questo o quel trattato inculcando ai prof la falsa idea che la gente lì faccia solo la scuola; tesoro tu forse, ma io già non riesco a mangiare!| mi ci manca il trattato solo sull’art. 2 del c.p., ma sei scema? senti il desiderio di morire giovane? E quando facciamo il concorso di persone che mi devo leggere? Il Giuridico? No, dimmi? Cassazionista dei miei stivali! (appena laureata per inciso).
il meglio, comunque è il prof di commerciale, tale Guerrieri, da poco prof, che mi sembra abbia confuso la sua poltrona con quella di Dio, difatti volevo regalargliene una bianca...così si immedesima meglio, lui e la sua cazzo di simpatia inesistente, corredata da un insopportabile assenza del bisogno di prendere fiato, una macchina da calcolo, un freddo e sterile bilancio: attivo/passivo.
detto questo noto che un tutor è la mia assistente di tesi (gioia immane), ciò vuol dire che non passerò mai quella materia, se ne parlo o ci penso mi risale la trigeminale lì di aZ, lasciamo stare va’....
mi consolo un po’ con Galgano, che sta indubbiamente peggio di me ed è irriconoscibile, ho capito che era lui solo dopo che ha riproposto una famosa frase di Giusti a lui cara...non si offenda prof, lei è sempre un grande (anche se metà della dottrina italiana La odia..), ma davvero lasci stare, si riposi, Lei è una grande cariatide del diritto (secondo voi il figlio cita il padre come dottrina? e che scrive? Deve fare un effetto strano…), da ricordare per quel che era, la malattia l'ha intaccata è inutile.
Ma d’altro canto se c’è la fa Lei, nonostante la verve sia un po’ scesa, io posso scalare l’Everest senza i suoi 4 Bay pass, no? Questo si chiama amore.




